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	<title>AROUND LAB NEWS / IT &#187; Note Applic.</title>
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		<title>Nota Applicativa Bioaerosol N.15 – Procedura Operativa Standard (POS) per il monitoraggio microbiologico dell’aria in isolatore</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Dec 2015 08:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clean Room]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Microbiologia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Note App. Bioaerosol]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>

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		<description><![CDATA[PROCEDURA OPERATIVA STANDARD TITOLO Monitoraggio microbiologico dell’aria in Isolatore mediante campionatore d’aria SCOPO Fornire istruzioni precise e ben definite agli operatori dell’isolatore per evitare errate manipolazioni durante [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2013/07/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative.jpg" width="600" height="100" /></p>
<p><strong><span style="font-size: 16px;">PROCEDURA OPERATIVA STANDARD</span></strong></p>
<p><span style="font-size: 16px;">TITOLO</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Monitoraggio microbiologico dell’aria in Isolatore mediante campionatore d’aria</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">SCOPO</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Fornire istruzioni precise e ben definite agli operatori dell’isolatore per evitare errate manipolazioni durante l’approntamento e l’uso del campionatore d’aria</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">DISTRIBUZIONE</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">A tutti gli operatori di isolatori</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">GLOSSARIO</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Agente sterilizzante, camera di aspirazione del campionatore d’aria, campionamento in continuo, campionamento sequenziale, Clean room, conta batterica, conta micetica, incubazione, isolatore, piastra a contatto, SDA, scatola Petri, standard, sterilità, terreno agarizzato, testata di aspirazione del campionatore d’aria, TSA.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">RESPONSABILITA’</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Clean Room Manager</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">SICUREZZA</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Attenersi alle regole di base fornite dal Responsabile della Sicurezza</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">RIFERIMENTI</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">ISO 14698-1</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">MATERIALE</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Sistema di campionamento</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">● Campionatore microbiologico d’aria per isolatore</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">L’unità di comando del campionatore si trova all’esterno dell’isolatore, mentre all’interno dell’isolatore si trova solo la camera di aspirazione in acciaio inossidabile del campionatore. Il collegamento tra unità di comando e camera di aspirazione avviene tramite un semplice cavo elettrico. E’ evitato in questo modo qualsiasi passaggio d’aria tra l’interno e l’esterno dell’isolatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Al termine delle fasi di campionamento, i dati possono essere trasferiti dalla unità di comando ad una stampante, via P.C.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">● Testata di aspirazione sterile, in resina plastica, pronta all’uso, dotata di certificato di sterilizzazione</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">● Testata di aspirazione in acciaio inossidabile.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">● <b>● </b>Carica batteria.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Terreni nutritivi</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">● Scatole Petri  confezionate in triplo imballo sterile, contenente terreno agarizzato Tryptic Soy Agar (TSA) per conta batterica totale.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">● Scatole Petri (“Agar Petri”) confezionate in triplo imballo sterile, contenente terreno agarizzato Sabouraud Dextrose Agar (SDA) per conta micetica totale (lieviti e muffe).</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">PROTOCOLLO</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(A) Operatore</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">L’operatore deve attenersi alle ben definite regole di impiego dell’isolatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(B) Approntamento scatole Petri</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Il confezionamento sterile a triplo imballo sterile ha lo scopo di impedire una contaminazione dell’ambiente durante il trasferimento (a) dal magazzino all’ambiente di produzione, (b) dall’ambiente di produzione al locale dove si trova l’isolatore, (c) dal locale all’isolatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Nel passaggio tra un ambiente ed il successivo si elimina uno dei tre confezionamenti.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Ogni  scatola Petri deve essere identificata (nome terreno, data di produzione o scadenza, numero dell’isolatore, etc.) prima dell’inserimento in isolatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Le piastre a contatto o le scatole Petri dovranno essere posizionate all’interno dell’isolatore nelle vicinanze della camera di aspirazione del campionatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(C) Approntamento unità di comando del campionatore d’aria</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">L’unità di comando del campionatore d’aria si trova all’esterno dell’isolatore e deve essere programmata prima dell’inizio della attività.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Il campionamento può avvenire a tempi definiti (per esempio 1.000 litri di aria prima dell’inizio della attività e 1.000 litri di aria al termine dell’attività) oppure in modo sequenziale (per esempio 100 litri di aria ogni 5 minuti).</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Viene definito anche il ritardo con il quale il campionamento deve avere inizio (sino a 60 minuti).</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Il ciclo di campionamento viene identificato e programmato indicando anche il riferimento del nome dell’operatore, il numero o posizione della testata di aspirazione all’interno dell’isolatore, etc.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(D) Approntamento camera di aspirazione del campionatore d’aria</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">La camera di aspirazione rimane permanentemente all’interno dell’isolatore e segue quindi i cicli di sterilizzazione dell’isolatore stesso.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">L’operatore deve svitare la testata di aspirazione del campionatore, inserire la scatola Petri nella sua sede, togliere il suo coperchio, ri-avvitare la testata. Il coperchio della scatola Petri viene posizionato il più possibile vicino alla camera di aspirazione.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(E) Recupero piastra dalla camera di aspirazione</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Terminato il ciclo di aspirazione, si svita la testata di aspirazione, si applica il suo coperchio alla scatola Petri e la si trasferisce in posizione capovolta, nella posizione di attesa per l’uscita all’esterno. Per questa ultima operazione, l’operatore deve attenersi a quanto indicato nelle istruzioni dell’isolatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(F) Trasferimento dati di campionamento dall’unità di comando al P.C.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">L’unità di comando viene collegata a P.C. ed i dati (numero identificazione progressivo, identificazione operatore, identificazione testata di aspirazione, identificazione piastra, identificazione data ed ora) sono trasferiti a Excell per poi essere archiviati digitalmente o stampati su carta.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">NON CONFORMITA’</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">-La superficie agarizzata della catola Petri) è stata toccata inavvertitamente dall’operatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">-Le piastre per conta totale sono state invertite con quelle per conta micetica.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">-L’operatore si è dimenticato di sostituire la scatola Petri) al termine del ciclo di campionamento.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">-Le piastre non erano correttamente identificate.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">-Le piastre non sono state trasferite od incubate in posizione rovesciata.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">-La programmazione del campionatore non è avvenuta regolarmente.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">AZIONI CORRETTIVE</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Concordare con il Responsabile di Produzione le azioni correttive da intraprendere.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nota Applicativa Chimica N.9 – Linee guida per un corretto impiego della cappa chimica di laboratorio</title>
		<link>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-chimica-n-9-linee-guida-per-un-corretto-impiego-della-cappa-chimica-di-laboratorio/</link>
		<comments>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-chimica-n-9-linee-guida-per-un-corretto-impiego-della-cappa-chimica-di-laboratorio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 17:33:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Note App. Chimica]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>

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		<description><![CDATA[- Introduzione Le cappe chimiche di laboratorio per l’aspirazione dei fumi servono per evitare l’esposizione degli operatori a vapori tossici, infiammabili, gas e aerosol. Una tipica cappa [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 16px;"><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2013/07/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative.jpg" width="600" height="100" /></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; font-size: 16px;">- Introduzione</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Le cappe chimiche di laboratorio per l’aspirazione dei fumi servono per evitare l’esposizione degli operatori a vapori tossici, infiammabili, gas e aerosol.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Una tipica cappa è costituita da una cabina che ha frontalmente un finestra movibile verticalmente, in vetro di sicurezza. La pressione negativa interna evita la fuoriuscita di vapori tossici all’interno del laboratorio che, una volta espulsi all’esterno, si diluiscono nell’atmosfera con un effetto insignificante per la salute umana. In presenza di fumi nocivi essi vengono rimossi con l’impiego di uno “scrubber”.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">La velocità di ingresso dell’aria nella cappa è determinante per il suo corretto funzionamento: una eccessiva velocità spesso determina turbolenza con conseguente riduzione di tenuta, mentre una velocità insufficiente ne compromette le prestazioni. In genere la velocità dovrebbe essere di 0,5 m/s.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; font-size: 16px;">- I componenti di una cappa chimica</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">1. <i>Il corpo della cappa</i>. E’ la parte visibile della cappa chimica e serve a contenete i gas ed i vapori pericolosi.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">2.  <i>Il vetro frontale</i>. E’ la porta  della cappa, movibile in senso verticale, che deve essere tenuta sollevata alla altezza indicata dal produttore per massimizzare la cattura dei contaminanti. Il vetro deve essere sollevato completamente solo durante le fasi di preparazione dell’attività e riportato nella posizione di lavoro immediatamente. Durante il periodo di inattività il vetro deve essere completamene abbassato.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">3. <i>Griglia frontale inferiore e laterale</i>. Ha lo scopo di facilitare il movimento del flusso d’aria e di prevenire la creazione di turbolenze.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">4. <i>Superficie di lavoro</i>. E’ la superficie sulla quale sono appoggiati gli strumenti analitici e sulla quale l’operatore lavora.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">5. <i>Il sistema di aspirazione superiore</i>. Una determinante parte ingegneristica della cappa per aspirare i gas e garantire un regolare ingresso dell’aria aspirata alla base della cappa.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">6. <i>Apertura frontale</i>. E’ il piano immaginario che si trova tra la parte inferiore del vetro frontale ed il piano di lavoro. La velocità dell’aria in ingresso è misurata in questa posizione.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; font-size: 16px;">- Linee Guida per l’impiego efficiente di una cappa chimica.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Il livello di protezione di una cappa chimica è influenzato dal modo di come essa viene utilizzata. Nessuna cappa può garantire un adeguato contenimento dei fumi se non si adottano le BPL ed in particolare occorre la disponibilità di una specifica Procedura Operativa Standard (“POS”).</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(A) Tutti i materiali contaminati, maleodoranti o pericolosi devono essere rimossi dalla cappa dopo la loro decontaminazione od introdotti in contenitore ermetico per evitare il rilascio di contaminanti nell’aria del laboratorio.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(B) Operando sotto cappa, l’operatore deve mantenere il viso ad adeguata distanza dal vetro frontale ed essere allertato a possibili variazioni del flusso d’aria.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(C) Indossare sempre gli occhiali di sicurezza e, nel caso di rischio di esplosione, usare lo schermo protettivo.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(D) Non eseguire movimenti rapidi o scomposti, non usare ventilatori o camminare velocemente nei pressi della cappa per evitare disturbi al flusso d’aria.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(E) Sostituire le sostanze chimiche pericolose con prodotti meno volatili.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(F) Mettere in atto cambiamenti (esempio metodi e sistemi di travaso) per migliorare sicurezza e ridurre le immissioni nell’ambiente esterno.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(G) La cappa deve rimanere sempre chiusa, quando non utilizzata per massimizzare la conservazione dell’energia.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(H) Mantenere libere le pareti interne della cappa da strumentazioni o contenitori per evitare ostruzioni al corretto flusso d’aria.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(I) Il vetro frontale deve rimanere abbassato il più possibile.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(L) In caso di mancanza di energia, lasciare sollevato il vetro frontale di circa 2 cm per mantenere l’effetto ciminiera.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(M) Fare attenzione a fogli di carta, alluminio o materiali leggeri che potrebbero andare a restringere / ostruire i dotti con conseguente riduzione del flusso d’aria.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(N) Non utilizzare la cappa come deposito di materiale o reagenti.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(O) Limitare l’impiego di reagenti, introdurre in cappa solo quelli strettamente necessari per la procedura in atto.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(P) I liquidi infiammabili devono essere conservati negli appositi armadi.<b><br />
</b></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(Q) Tutti i contenitori dei reagenti devono rimanere ermeticamente chiusi.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">(R) Controllare periodicamente il flusso d’aria con il “smoke test”.<b><br />
</b></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; font-size: 16px;">- Conclusioni</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">La corretta applicazione della Buona Prassi di Laboratorio, Buona Prassi di Sicurezza, Buona Prassi Igienica è fondamentale per la corretta utilizzazione di una cappa chimica al fine di proteggere l’operatore, il laboratorio chimico, l’ambiente.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nota Applicativa Microbiologia N.19 – Cosa è la Aw?</title>
		<link>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-microbiologia-n-19-cosa-e-la-aw/</link>
		<comments>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-microbiologia-n-19-cosa-e-la-aw/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2015 15:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Micr. Alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Micr. Farmaceutica]]></category>
		<category><![CDATA[Microbiologia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Note App. Microbiologia]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Attività dell’acqua è l’acqua libera e non cellulare contenuta negli alimenti, nei prodotti farmaceutici, etc. L’acqua vincolata da legami, o cellulare, non è misurabile con tale metodo. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 16px;"><a href="http://www.aroundlabnews.com/it/category/didattica/note-applic/note-app-microbiologia/"><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative_hp" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2014/06/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative_hp.jpg" width="600" height="100" /></a></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">L’Attività dell’acqua è l’acqua libera e non cellulare contenuta negli alimenti, nei prodotti farmaceutici, etc. L’acqua vincolata da legami, o cellulare, non è misurabile con tale metodo.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Il valore Aw, con campo da 0,00 a 1,00 Aw, è un importante indicatore della conservabilità degli alimenti ed incide sulla comparsa e sulla crescita dei microrganismi.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">L’acqua libera (Aw) di un prodotto influisce sulla sua stabilità microbiologica, chimica ed enzimatica. E’ conseguentemente un elemento importante per i prodotti deteriorabili come alimenti, sementi, granaglie, medicinali, cosmetici.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; font-size: 16px;">Limiti di moltiplicazione dei microrganismi</span></p>
<table style="width: 627px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="241">
<p align="center"><span style="font-size: 16px;">MICRORGANISMO</span></p>
</td>
<td valign="top" width="241">
<p align="center"><span style="font-size: 16px;">ATTIVITA’ DELL’ACQUA</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Molti batteri</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Aw = 0,91….0,95</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Molti lieviti</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Aw = 0,88</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Molte muffe</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Aw = 0,80</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Batteri alofili</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Aw = 0,75</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Lieviti osmofili</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Aw = 0,70</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Muffe xerofile</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Aw = 0,65</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-size: 16px;">La presenza di acqua libera in eccesso fa avariare gli alimenti, al contrario la sua scarsità può pregiudicare la qualità del prodotto.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Il controllo della Aw gioca un ruolo importante per determinare la data di scadenza di un prodotto. In particolare fornisce informazioni utili quali la coesione, la conservabilità, la formazione di grumi o agglomerazione di polveri fini, compresse e sulla adesione di rivestimenti. </span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nota Applicativa Sport N.11 – Il consumo di calorie nell’attività sportiva estiva</title>
		<link>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-sport-n-11-il-consumo-di-calorie-nellattivita-sportiva-estiva/</link>
		<comments>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-sport-n-11-il-consumo-di-calorie-nellattivita-sportiva-estiva/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2015 14:59:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Note App. Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>
		<category><![CDATA[Sport/Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aroundlabnews.com/it/?p=9374</guid>
		<description><![CDATA[ATTIVITA’ FISICA CALORIE CONSUMATE IN 1 ORA DI ATTIVITA’ Bici su strada in piano 500/600 Bici su strada in montagna 600/700 Mountain bike in montagna 800/1.000 Nuoto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2013/07/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative.jpg" width="600" height="100" /></p>
<table style="width: 627px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="241">
<p align="center"><span style="font-size: 16px;"><b>ATTIVITA’ FISICA</b></span></p>
</td>
<td valign="top" width="241">
<p align="center"><span style="font-size: 16px;"><b>CALORIE CONSUMATE IN 1 ORA DI ATTIVITA’</b></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Bici su strada in piano</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">500/600</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Bici su strada in montagna</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">600/700</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Mountain bike in montagna</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">800/1.000</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Nuoto</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">400/500</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Passeggiata in montagna</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">250/1.000</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Passeggiata di buon passo</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">300/500</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Camminata su sabbia in spiaggia</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">300</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Camminata in acqua</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">400</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Acqua gym in acqua</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">300/500</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Beach Volley</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">450</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Beach Tennis</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">300/350</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Monopattino</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">500/700</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Roller Blade</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">400/500</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">Pilates</span></td>
<td valign="top" width="241"><span style="font-size: 16px;">300/500</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nota Applicativa Sport N.10 – La discesa con la bici da corsa</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jan 2015 14:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Note App. Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>
		<category><![CDATA[Sport/Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo ogni scalata, arriva il momento più divertente, adrenalinico ma anche più pericoloso: la discesa. Qualche consiglio pratico per affrontare le discese al meglio, in modo più sicuro [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2013/07/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative.jpg" width="600" height="100" /></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Dopo ogni scalata, arriva il momento più divertente, adrenalinico ma anche più pericoloso: <b>la discesa.</b></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Qualche consiglio pratico per affrontare le discese al meglio, in modo più sicuro e quindi più divertente.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(A) Mantenendo il <b>baricentro basso</b> avrai una posizione aerodinamica, sarai più stabile ed il controllo della bici risulterà più semplice. Per questo motivo, <b>la presa bassa</b> <b>è la soluzione più efficace</b> su tutti i punti di vista, perché ti permette di mantenere il busto il più possibile parallelo al terreno, guadagnando in stabilità, aerodinamica e controllo.  Tuttavia, per molti cicloamatori, la presa bassa non è una posizione molto confortevole, probabilmente per scarsa flessibilità del tronco, oppure per abitudine, vedo molti di noi che scendono con le mani sulle leve manubrio. </span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(B) Cerca di distribuire parte del peso sulle gambe, evitando così di rilassarti troppo sulla sella durante la discesa. Mano a mano che la velocità aumenta, i sobbalzi dovuti alle buche e alle imperfezioni della strada avranno un impatto sempre maggiore. Con questa posizione leggermente alzata sulla sella riuscirai ad usare le gambe come un ammortizzatore naturale.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(C)Sebbene la discesa ti permette di recuperare le forze spese nella salita, ci sono diverse ragioni per le quali devi ricordarti di pedalare.</span><br clear="all" /><span style="font-size: 16px;"> Pedalare mantenendo un elevata cadenza, ti permette di non far abbassare troppo la tua frequenza cardiaca e raffreddare troppo il tuo motore. Inoltre, specialmente se siamo in montagna o c&#8217;è vento, manterrai i muscoli caldi, soffrirai meno il freddo e sarai pronto a ripartire al termine della discesa (quando bisogna tornare a casa!).</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(D)Abituati ad alternare velocemente la concentrazione: da una parte controlla la respirazione e la cadenza, dall&#8217;altra la discesa. Non dimenticarti che in discesa tutto accade più velocemente, essere concentrato ti darà modo di anticipare e reagire prontamente alle varie situazioni.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(E) La tenuta di strada delle gomme funziona al meglio <strong>quando il peso del corpo agisce in modo verticale sul punto di contatto tra gomma e strada.</strong> Quindi quando si affronta una curva in discesa, è importante piegare la bici ma mantenere il baricentro del corpo più spostato verso l’asse delle ruote.</span><br clear="all" /><span style="font-size: 16px;"> Questo è il contrario di ciò che fa Valentino Rossi con la sua moto, la differenza è che il peso della moto è molto superiore al peso del pilota, mentre nel caso bici – ciclista è esattamente l’opposto.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">1- Mantieni il corpo il più possibile eretto mano a mano che la bici si inclina verso la curva. Questo va ad aumentare la stabilità e permette di correggere facilmente la direzione dove fosse necessario.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">2- Cerca di portare il peso sulla gamba esterna che ovviamente terrai stesa (pedale interno alto). Questo permette di tagliare la curva al meglio e massimizzare la velocità.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Inoltre, il peso così distribuito aumenta il grip tra le ruote e la strada sempre a vantaggio della stabilità.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(F) Ricorda questa regola: tenderai sempre ad andare nella direzione in cui stai guardando.</span><br clear="all" /><span style="font-size: 16px;"> Quindi non distrarti guardando la strada nelle immediate vicinanze, il panorama o gli ostacoli che incontri. Cerca di tenere il mento nella direzione che vuoi prendere, “<b>butta” lo sguardo oltre la curva</b> e <b>sfrutta la visione periferica</b> per evitare eventuali ostacoli.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(G)Ricorda inoltre che <b>più aumenta la velocità più distante dovrai porre la tua attenzione</b>, se hai altri ciclisti che ti precedono, osserva come affrontano la curva, sarai avvantaggiato nel decidere la traiettoria e la velocità adatta, ma mantieni una distanza di sicurezza e stai attento a non imitarli anche in caso di errore di impostazione della curva.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(H)La velocità con cui affronti la curva è fondamentale. Devi impostare la corretta velocità <strong>prima</strong> di iniziare a svoltare. In curva è pericoloso frenare perché la bici tende a sbandare buttandoti verso l&#8217;esterno e le coperture tendono a perdere aderenza.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(I)  Dal punto di vista teorico, per impostare la migliore traiettoria devi partire largo, e arrivato in prossimità della curva, frenare quanto basta per poi cominciare a stringere fino a raggiungere la &#8220;corda&#8221; o &#8220;l&#8217;apice&#8221; della curva. In uscita poi, puoi lasciare andare la bici e riprendere la tua azione.  Tuttavia, questa è una teoria che prevede che la strada sia completamente chiusa al traffico, e sappiamo bene che nemmeno nelle nostre Granfondo, possiamo fidarci completamente di questo fattore. Evita quindi sempre di uscire dalla tua corsia e non sottovalutare il fatto che a causa del rumore del vento farai più fatica a percepire i rumori della strada e quindi controlla costantemente che non arrivino veicoli da dietro.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(J)  Prima di affrontare una qualsiasi discesa, valuta il tuo livello di lucidità. Spesso le cadute sono proprio causate dall&#8217;eccessiva stanchezza accumulata durante la salita precedente, che ci fa perdere reattività mentale e fisica.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">(K) Quindi se non ti senti al meglio, fermati qualche minuto in più, mangia e bevi , e quando ti senti al top, inizia la discesa senza mai sottovalutarla.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><a href="http://www.ciclismopassione.com/" target="_blank">Fonte: Ciclismo che passione</a></span></p>
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		<item>
		<title>Nota Applicativa Microbiologia N.18 – Proficiency test in microbiologia</title>
		<link>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-microbiologia-n-18-proficiency-test-in-microbiologia/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 12:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi Microbiologia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Note App. Microbiologia]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>

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		<description><![CDATA[Norme di riferimento per la valutazione analitica dei risultati - Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043:2010 –Valutazione della conformità – Requisiti generali per prove valutative inter-laboratorio - [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 16px;"><a href="http://www.aroundlabnews.com/it/category/didattica/note-applic/note-app-microbiologia/"><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative_hp" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2014/06/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative_hp.jpg" width="600" height="100" /></a></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Norme di riferimento per la valutazione analitica dei risultati</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043:2010 –Valutazione della conformità – Requisiti generali per prove valutative inter-laboratorio</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- ISO 13528 – Statistical methods for use in proficiency testing by Inter-laboratory comparison</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- ISO/TS 22117:2010 – Microbiology of food and animal feeding stuffs- Specific requirements and guidance for proficiency testing in  inter-laboratory comparison</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nota Applicativa Alimenti N.12 – Conteggio microbiologico in yoghurt e latti fermentati</title>
		<link>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-alimenti-n-12-conteggio-microbiologico-in-yoghurt-e-latti-fermentati/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 12:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi Alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Note App. Alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>

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		<description><![CDATA[Metodi ufficiali - Streptococcus thermophilus – Norma ISO 7889 – IDF 117:2003 - Lactobacillus delbrueckii subsp, bulgaricus – Norma ISO 7889 – IDF 117:2003 - Lactobacillus acidophilus [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 16px;"><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2013/07/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative.jpg" width="600" height="100" /></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Metodi ufficiali</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><i style="font-size: 16px;">- Streptococcus thermophilus</i><span style="font-size: 16px;"> – Norma ISO 7889 – IDF 117:2003</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><i style="font-size: 16px;">- Lactobacillus delbrueckii subsp, bulgaricus</i><span style="font-size: 16px;"> – Norma ISO 7889 – IDF 117:2003</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><i style="font-size: 16px;">- Lactobacillus acidophilus</i><span style="font-size: 16px;"> – Norma ISO 20128 – IDF 192:2006</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><i style="font-size: 16px;">- Bifido bacterium spp</i><span style="font-size: 16px;"> – Norma ISO 29981 – IDF 220:2010.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Norme di riferimento per la valutazione analitica dei risultati</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043:2010 –Valutazione della conformità – Requisiti generali per prove valutative inter-laboratorio</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- ISO 13528 – Statistical methods for use in proficiency testing by Inter-laboratory comparison</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- ISO/TS 22117:2010 – Microbiology of food and animal feeding stuffs- Specific requirements and guidance for proficiency testing in  inter-laboratory comparison</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nota Applicativa Alimenti N.11 – I Regolamenti del Pacchetto Igiene</title>
		<link>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-alimenti-n-11-i-regolamenti-del-pacchetto-igiene/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 11:59:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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		<description><![CDATA[- Reg (CE) N. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari - Reg (CE) N. 853/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari di origine animale - Reg (CE) N. 854/2004 che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 16px;"><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2013/07/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative.jpg" width="600" height="100" /></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- Reg (CE) N. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- Reg (CE) N. 853/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari di origine animale</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- Reg (CE) N. 854/2004 che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- Reg (CE) N. 882/2004 relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 16px;">- Reg (CE) N. 2073/2005 sui criteri microbiologici applicabili a prodotti alimentari</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Art 2 Reg (CE) N. 852/2004 – Definizioni:</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">M) “Trattamento” – Qualsiasi azione che provoca una modificazione sostanziale del prodotto iniziale, compresi trattamento termico, affumicatura, salagione, stagionatura, essiccazione, marinatura, estrazione, estrusione o una combinazione di tali procedimenti.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">N) “Prodotti non trasformati” – Prodotti alimentari non sottoposti a trattamento compresi prodotti che siano stati divisi, separati, sezionati, affettati, disossati, tritati, scuoiati, frantumati, tagliati, puliti, rifilati, decorticati, macinati, refrigerati, congelati o scongelati.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">“Latte Crudo” – Il latte prodotto mediante secrezione della ghiandola mammaria di animali di allevamento che non è stato riscaldato a più di 40°C e non è stato sottoposto ad alcun trattamento avente un effetto equivalente o interventi che possono modificare la sua composizione naturale.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nota Applicativa Sport N.9 – Ciclismo: Impara l’arte e mettila da parte</title>
		<link>http://www.aroundlabnews.com/it/nota-applicativa-sport-n-9-ciclismo-impara-larte-e-mettila-da-parte/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 11:24:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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		<category><![CDATA[Note App. Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>
		<category><![CDATA[Sport/Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Sostituzione Palmer Riparazione guasti: sostituzione pneumatico tipo palmer Il palmer o semplicemente “tubolare” è un pneumatico, impiegato fino a qualche anno fa sulle biciclette da corsa, in cui la [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 16px;"><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2013/07/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative.jpg" width="600" height="100" /></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; font-size: 16px;">Sostituzione Palmer</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Riparazione guasti: sostituzione pneumatico tipo palmer</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><iframe src="//www.youtube.com/embed/I3OrA1hiKUc" height="470" width="627" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Il palmer o semplicemente “tubolare” è un pneumatico, impiegato fino a qualche anno fa sulle biciclette da corsa, in cui la camera d’aria è corpo unico con il battistrada. Quindi, in caso di foratura, è necessario sostituirlo.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Altra caratteristica del “palmer” è di essere incollato al cerchio.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">In caso di foratura bisogna rimuoverlo, per scalzarlo dal cerchio, forzando con i pollici per vincere la resistenza del mastice; ripulire il cerchio dal vecchio mastice con una spazzola di ferro (se siete per la strada si può anche procedere nella sostituzione del palmer senza eseguire questa operazione); gonfiare leggermente (due o tre pompate) il nuovo “palmer”, inserire la valvola e calzarlo progressivamente sul cerchio; per l’incollaggio si procede scalzando e rincalzando progressivamente tratti di circa 20 cm. applicando il mastice sul tratto scoperto del cerchio fino al completamento della circonferenza della ruota.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><a href="http://www.ciclobby.it/DoctorBike/scheda64.html" target="_blank">Fonte: Link &gt;&gt;&gt;</a></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"> </span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; font-size: 16px;">Sostituzione copertoncini</span></p>
<div>
<div id="div_text0">
<p><span style="font-size: 16px;">Non è difficile montare un copertoncino, Tuttavia è bene seguire qualche accortezza per evitare problemi.</span><br />
<span style="font-size: 16px;">Il copertoncino resta agganciato al cerchio grazie ai cerchietti che si incastrano nelle spalle del cerchio ed evitano che la pressione esercitata dalla camera d&#8217;aria faccia saltar fuori la copertura.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Prima di montare un copertoncino bisogna assicurarsi che il cerchio non necessiti di un nastro paranipples che protegge la camera d&#8217;aria dall&#8217;attrito con i le nipples dei raggi.</span><br />
<span style="font-size: 16px;">1. Verificato questo si andarà ad appoggiare nel cerchio uno dei due cerchietti della copertura. Si tratta di un&#8217;operazione semplice che non richiede alcuno sforzo.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">2. Si inserisce la camera d&#8217;aria (partendo dalla valvola di gonfiaggio) appena gonfia (giusto per non essere completamente schiacciata) facendola entrare a contatto con la gola del cerchio.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">3. Inizia l&#8217;inserimento del secondo cerchietto, cioé della seconda parte della copertura. La gomma inizia a prendere la forma definitiva.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">4. E&#8217; il momento di utilizzare il cacciagomme. Deve essere usato facendo leva sul cerchio per far entrare la parte finale del cerchietto. Può essere utile avere a disposizione due cacciagomme in modo che uno faccia leva e l&#8217;altro impedisca al cerchietto di scappare via dall&#8217;altra parte. Questa operazione richiede un po&#8217; di forza e occorre fare attenzione a non fare leva sul cerchio schiacciando la camera d&#8217;aria (per questo deve essere appena gonfia) col rischio di pizzicarla e romperla.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><strong>E per smontare?</strong></span><br />
<span style="font-size: 16px;">Il momento più delicato è l&#8217;inizio. A copertura sgonfia si deve andare a cercare, con l&#8217;aiuto del cacciagomma, il cerchietto all&#8217;interno della spalla del cerchio. Facendo leva con lo strumento si fare fuoriuscire via via tutta la gomma. Il resto è intuitivo.</span><br />
<span style="font-size: 16px;"><img alt="" src="http://www.cyclinside.com/upload/Category_2/Sector_2/Holder_13/cacciagomme.JPG" /></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><em>Nell&#8217;immagine qui sopra, ecco un esempio di cacciagomme (in questo caso si tratta di un modello della Tacx). Quelli più moderni sono realizzati in resina dura al posto dell&#8217;acciacio e, seppure meno resistenti, non rischiano di danneggiare il cerchio quando si fa forza per smontare o montare la copertura.</em></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><img alt="" src="http://www.cyclinside.com/upload/Category_2/Sector_2/Holder_13/Content_2686/montaggio_copertoncini.JPG" width="420" height="229" /></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><em>Ecco come va montato il copertoncino, ma facendo attenzione che non rimanga incastrata la camera d&#8217;aria tra copertone e cerchio.</em></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Terminato il montaggio del copertoncino occorre controllare che la camera d&#8217;aria non sia rimasta incastrata tra la il cerchietto del copertone e la gola del cerchio. Per verificare questo si può schiacciare la camera d&#8217;aria come nella foto sotto per verficare che sia visibile il cerchio. Segno inequivocabile che la camera d&#8217;aria è al posto giusto e non non incastrata. In più, quando si inizia a gonfiare si può tastare con le mani la gomma che va pian piano a indurirsi. Se dovesse presentare parti più flosce significherebbe che la camera d&#8217;aria all&#8217;interno è incastrata.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><a href="http://www.cyclinside.com/upload/Category_2/Sector_2/Holder_13/Content_2686/23082012-IMG_4216.jpg" rel="lightbox"><img alt="" src="http://www.cyclinside.com/upload/Category_2/Sector_2/Holder_13/Content_2686/23082012-IMG_4216.jpg" width="420" height="315" /></a> </span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><a href="http://www.cyclinside.com/Bicicletta-da-corsa/I-Componenti/Le-Ruote/Montare-i-copertoncini.html" target="_blank">Fonte: Link &gt;&gt;&gt;</a></span></p>
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		<title>Nota Applicativa Sport N.8 – Le gare di ciclismo in pista</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 11:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AROUND LAB NEWS / IT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Note App. Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Note Applic.]]></category>
		<category><![CDATA[Sport/Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Regolamento Tecnico dell’Attività Agonistica - Velocità - Inseguimento individuale, a coppie, a squadre - Americana - Corsa a punti - Keirin - Eliminazione - Dietro derny e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 16px;"><img alt="AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative" src="http://www.aroundlabnews.com/it/wp-content/uploads/2013/07/AROUNDLABNEWS-txt-note-applicative.jpg" width="600" height="100" /></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">Regolamento Tecnico dell’Attività Agonistica</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">- Velocità</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Inseguimento individuale, a coppie, a squadre</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Americana</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Corsa a punti</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Keirin</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Eliminazione</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Dietro derny e dietro moto pesanti</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- 500 metri con partenza da fermo</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Km con partenza da fermo</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Velocità a squadre</span><br />
<span style="font-size: 16px;">- Scratch</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">I regolamenti si possono scaricare da: </span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><a href="http://www.federciclismo.it/attivita/pista/regolamenti/tecnicopista.pdf">http://www.federciclismo.it/attivita/pista/regolamenti/tecnicopista.pdf</a></span><b></b></p>
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